Questo weekend ho fatto giardinaggio.
La mia esperienza col regno vegetale negli ultimi 29 anni di vita consta in:
- una pianta grassa morta perche` mi sono dimenticato di innaffiarla. per sei mesi. dieci anni fa.
- una piantina che avevamo in casadeifili che imparo’ a parlare dopo qualche mese che vivevo in casa da solo. diceva ‘acquaaaaa’ ma solo quando c’erano ospiti.
- un bonsai che mi e` stato affidato per quattro giorni. dopo due giorni era morto. tre mesi fa.
Chi mi conosce sa che mi riferisco a tutto cio` che e` vegetale e non si mangia con ‘quella cosa li`’. Ora non importa spiegare il come e il perche`, fatto sta che mi son trovato ospite in casa di una persona che non c’era per il week-end, con l’ordine di ‘dar da mangiare ai gatti’. Finite le forze per guardare vecchi film in televisione (Taxi Driver in lingua originale e` ancor piu` bello), passata la pazienza di cercare cose commestibili in frigo e dispensa, si guarda fuori in giardino e ci si accorge che c’e` effettivamente qualcosa che non va. Sembra il set dell’Invasione degli Ultracorpi. C’era troppo verde.. troppo uguale. Insomma qui si chiama ‘gripping weed’ ed e` una specie di edera che si avvinghia a qualsiasi cosa e cresce, cresce, cresce. Partendo dall’angolo opposto del giardino, tipo dieci-quindici metri di lunghezza, si era fatta tutti i lati e tutte le piante. Vabe`, per farla corta, dopo qualche ora avevo estirpato tutto, e mi ero pure divertito.
E ho anche imparato una parola nuova. Quando qualcuno ti dice “it stings!!” significa che stai per mettere la mano nelle ortiche. La prossima volta prima ritiro la mano, poi chiedo cos’e` che vuol dire?
Tra venti minuti colloquio di lavoro telefonico con aziendOna nella City di Londra.
Venti minuti, milleduecento secondi e rotti.
Soluzioni temporanee:
mi faccio un caffe`
non mi faccio un caffe` che son gia` nervoso
faccio pipi` che tanto lo so che mi scappa a -30secondi e me la tengo per 10 minuti poi perche` mi chiameranno in ritardo e non ho il coraggio di andare in bagno quando e` l’ora del colloquio che non e` bello “Halloooo? Yesss [rumore di sciacquone] Ah no scusi un’interferenza”
fumo sigaretta
non fumo sigaretta che poi mi vien la voce tipo leonard cohen la mattina
ripasso l’argomento (quandi soldi voglio? non lo so. fine del ripasso)
giro in tondo per la stanza fin quando compare solco per terra tipo Zio Paperone che pensa
Mille Cento e qualcosa secondi.
Conto fino a millecento e qualcosa? E se perdo il filo?
Tanto non va bene. No, tanto non va bene perche` sti qui cercano altra gente. E poi l’uva e` acerba e tanto non la voglio.
Poi cosa faccio? Dormo? Quasi quasi faccio un pisolino veloce dieciminuti unquartodora e metto SEI sveglie. Poi sembro leonard cohen la mattina dopo che si e` fumato un havana.
E se mi fanno un’intervista tecnica? Mica la so la lezione del giorno. Mi giustifico? Prof.
Balbetto. Lo so che balbetto. Faccio come chi era Socrate o Aristotele che teneva in bocca un sassolino. Cosi` avranno il privilegio di sentirmi soffocare in diretta. No.
Mi immagino l’intervistatore nudo.
E` un’intervistatrice pero’. Meglio di no.
Mi metto nudo in camera e mi trastullo mentre parlo.
Con un’intervistatrice? No. Poi si attiva il cervello un metro piu` in basso e mi assumono come mascotte.
mi faccio un caffe`, va’.
—
[update, mezz'ora dopo]
tutto bene. a parte che mi han chiamato 10 minuti dopo (ma non mi scappava piu` la pipi`). gentili, cortesi, professionali, etc. mo’ vediamo se gli son piaciuto, e la settimana prossima mi fan sapere qualcosa.
“qual’e` stato un momento di successo nella tua carriera lavorativa attuale?”
risposta mia: “quando mi son trovato a capire il codice scritto da altri, farlo mio, e perfezionarlo”
ovvero: “quando, dopo due giorni di invocazioni al calendario, ho capito che ca**o aveva scritto quel c*glione del mio collega, e dopo averlo ricoperto di catrame e piume per avermi fatto perder del tempo, ho sistemato quel che aveva combinato”
ma tant’e`. Urge birrozzo immediato.
(che e` dove abito al momento, NdLor)
Ieri sera, rientro da un’ottima serata di tango, gente in cucina (ma dai?) con tanto di bottiglia di rum (che novita`) vuota (mai visto prima) che finisce una serata di poker (deja vu).
Spunta bottiglia di vodka pregiata. Un paio di drinkini con la coca-cola, tutti a nanna. Io allegro per altri motivi (e la vodka aiuta), il coinquilino indiano allegro per un motivo soltanto (la vodka). Leggo un po’ prima di dormire, spengo la luce che sento arrivar l’alcool e qui si dorme tranquilli.
Ora, ci son due cose che hanno il potere di svegliarmi quando dormo.
Un computer che si accende/si mette a girare/fa cose.
Qualcuno che entra in camera mia.
Ora tarda della notte. Porta che si apre, sento voci di gente che entra. Tutto buio. Panico. Inizio ad urlare “what? WHAT?”. Voci concitate da fuori. Allungo un braccio, chiudo la porta in faccia a chiunque-ci-sia-di-la. Accendo la luce. Si apre la porta.
Il mio coinquilino (l’indiano) in mutande, occhio pallato, che si gratta le chiappe sode et marmoree. Spunta la sua ragazza che mi chiede “chi c’e` chi c’e`”. Io farfuglio qualcosa tra il portoghese, l’italiano nordcalabrese/siciliano e l’inglese (tipo “what the minghiarcazzo don’t know eccosaaa”), il coinquilino sparisce e va in cucina dicendo “ssst sssst”, torna dalla cucina, entra in camera mia passando tra il mio pseudocadavere seduto sul letto e la sua ragazza, si dirige al lavandino (ho il lavandino in camera) e si beve un bicchier d’acqua. Ritorna sui suoi passi dicendo “sst ssst” e sparisce. Sua ragazza con sguardo interrogativo, a me si accende il neurone inglese e dico che cazzo ho sentito della gente fuori ma non c’e` nessuno. Ragazza ride e mi fa sto qui e` ubriaco io spengo luce chiudo porta (a chiave..) e torno a dormire.
E questa e` la miglior ricostruzione del giorno dopo, dopo mezz’ora di “ma che e` successo ieri notte” “ah boh non mi ricordo” “manco io” eccetera. Io sono sicuro che c’era qualcuno. Ma non c’era nessuno. Mi sa che l’ho sognato (e lei?), lui voleva andare al bagno e ha sbagliato porta, io ho urlato, lui s’e` spaventato e ha urlato, e preso da uno stato confusionale e` finito a ber dal rubinetto di camera mia anziche` in cucina.
Spero che non abbia scambiato il frigo per il bagno, sai com’e` con la luce che si accende quando apri la porta.
La massa si conserva.
Ma lo spazio libero in valigia si conserva ancora di piu`.
Corollario: se parti con due valigie, arrivi a destinazione, consegni il contenuto di una valigia al destinatario (io) al momento della partenza avrai ancora due valigie piene. Non importa se hai fatto shopping a Londra e quanta roba hai comprato (le mie sorelline).
Ieri sera party. A letto alle sei, neanche troppo ubriaco, solo brillo e allegro e un po’ malinconico che mi sa che e` l’ultima festa che facciamo qui, il prossimo mese sara` tutto studio e niente arrosto.
Mattina.
Musica altissima che mi sveglia.
Chi e` l’imbecille che ascolta sta roba?
E come mai la musica cambia ogni 2 minuti, e restano in sottofondo solo i fischi e i tamburi? Si puo` far dj la mattina alle dieci in cucina? (la cucina e` accanto a camera mia)
La musica non veniva dalla cucina ma dalla strada sotto la mia finestra.
Fa un po’ effetto appena sveglio vedere un camion dei pompieri con i palloncini rosa e uomini in tutu’ arancione che ci ballano attorno.